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Champions, Napoli-City 2-4: Sarri quasi fuori

Gli azzurri si arrendono nella ripresa dopo il vantaggio di Insigne: ora potrebbero non bastare due vittorie

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Il Napoli perde 4-2 contro il Manchester City al San Paolo e vede complicarsi non poco il discorso qualificazione agli ottavi Champions. Sarri, a 2 turni dal termine, è a -6 dal secondo posto occupato dallo Shakhtar: dovrà conquistare sei punti (superando in casa i minatori il prossimo 21 novembre senza lo squalificato Koulibaly) e sperare in un sucesso dei Citizens contro gli ucraini all'ultima giornata. In caso contrario sarà eliminazione.

Gli azzurri, strepitosi nella prima mezz'ora per intensità, pagano le gravi disattenzioni a livello difensivo sui calci da fermo, vero e proprio tallone d'Achille, come era avvenuto nella scorsa stagione con il Real Madrid. Letale anche il contropiede concesso in occasione del gol di Aguero: in Europa, rispetto al campionato, sembra venir meno quella concentrazione indispensabile quando si affrontano avversari di rango che non perdonano alcun minimo errore. Manca anche un po' di convinzione nei propri mezzi, quasi che fuori dai confini nazionali scendesse in campo un undici in parte diverso, meno sicuro e più impaurito. Ha certamente pesato l'uscita dal campo di Ghoulam per infortunio (rischia un lungo stop per possibile interessamento dei legamenti del ginocchio destro): alcuni equilibri si sono inevitabilmente rotti con lo spostamento di Hysaj sul lato 'non naturale'. Ma non basta, pur contro la macchina da guerra di Guardiola, per giustificare del tutto il calo della ripresa.    

NAPOLI-MANCHESTER CITY 2-4 (Qui cronaca e tabellino)

L'arma del pressing mette subito in difficoltà gli ospiti. Gli azzurri pressano a tutto campo in maniera forsennata impedendo ai rivali di respirare e costringendoli ai lanchi lunghi: Guardiola in panchina è una furia. Inutile la marcatura a uomo di De Bruyne su Jorginho: i padroni di casa dominano letteralmente, impongono il proprio ritmo al match e al 21' passano. Insigne è abile a battere di destro Ederson dopo una splendida triangolazione con Mertens che spacca in due la disattenta difesa inglese, in crisi sull'out di sinistra. Alla mezz'ora Sarri perde però Ghoulam, assoluto padrone su quella fascia, per un guaio fisico al ginocchio destro: l'algerino lascia spazio a Maggio. Con il passare dei minuti il Napoli senza il terzino sembra perdere punti di riferimento e rallenta mentre i Citizens alzano il baricentro sfiorando il pari con Aguero (destro deviato). L'1-1 è soltanto rinviato: Otamendi al 34' su corner svetta più in alto di Hysaj gelando il San Paolo. I campani patiscono tremendamente il colpo e rischiano di soccombere ancora su un pallone alto: Stones colpisce la traversa.

A inizio ripresa (48') il difensore stacca nuovamente e non lascia scampo a Reina ribaltando il risultatoI "sarriani" reagiscono immediatamente e si gettano in avanti: Insigne 'scherza' Danilo e lascia partire un gran destro che va a sbattere sulla traversa. Il forcing partenopeo produce i suoi frutti quando Sané commette un ingenuo fallo ai danni di Albiol in area: Brych fischia il rigore e dagli 11 metri Jorginho non sbaglia al 69'. La gara a questo punto regala spettacolo perché entrambe le formazioni vogliono vincere: Ederson compie un autentico miracolo deviando in angolo il tiro ravvicinato di Callejon. Gol fallito gol subìto: gli azzurri sul ribaltamento di fronte si lasciano sorprendere clamorosamente in contropiede, concluso da Aguero, preciso sotto porta (per il Kun rete numero 178: nessuno come lui al City) . Gli Sky Blues, trovato il vantaggio, riescono a controllare gli ultimi assalti rivali (Sarri inserisce Ounas per Jorginho) e sfiorano il 4-2 con Bernardo Silva, stoppato da Reaina. Ci pensa Sterling in ripartenza a chiudere i conti nel recupero. Guardiola guadagna aritmeticamente gli ottavi.