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Champions, Juventus-Real Madrid 0-3, Ronaldo show

Doppietta di CR7 che segna anche in rovesciata, Marcelo chiude i conti dopo il rosso a Dybala: bianconeri travolti

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L'Allianz Stadium ha dovuto mettere da parte la rivalità e al minuto 19 del secondo tempo ha cominciato ad applaudire fragorosamente: Cristiano Ronaldo ha appena segnato in rovesciata e inchinarsi al fuoriclasse, a quel punto, diventa un atto dovuto. Il Real Madrid vince 3-0 e fa a pezzi la Juve che esce da questa partita esattamente come a Cardiff, o forse peggio: i bianconeri sono con quasi tutti e due i piedi fuori dalla Champions perché ipotizzare una remuntada al Bernabeu, oltretutto senza Dybala (espulso) è praticamente impossibile.

Mentre Zidane schiera lo stesso Real Madrid di Cardiff, Allegri punta sul fattore sorpresa: senza gli squalificati Benatia e Pjanic, manda in campo la sua squadra col 4-4-2, sperando di ricavarne una squadra equilibrata che allarghi gli avversari con le sovrapposizioni sulle fasce. Il punto è che dopo 2 minuti e 47 secondi il suo piano va in fumo perché se da un lato Casemiro strappa il pallone a Douglas Costa che provava ad andar via sulla destra, dall'altro De Sciglio, con la complicità dello stesso Douglas Costa, lascia Marcelo libero di servire Isco sulla sinistra, mentre a centro area il blocco di Benzema su Chiellini e la scarsa reattività di Barzagli fanno il resto, consentendo a Cristiano Ronaldo di segnare per la decima volta consecutiva in Champions, il 13esimo gol di questa edizione (poi diventeranno 14), il più veloce della sua carriera.

La Juve ha il merito di non disunirsi dopo la mazzata, anche se di occasioni vere e proprie ne costruisce soltanto una, con Keylor Navas che compie un miracolo sulla girata in area di Higuain. Dybala si muove tanto, ma non va oltre un tiro murato e una brutta simulazione punita gol giallo, Douglas Costa regala qualche spunto, ma senza la concretezza delle giornate migliori. Così è il Real a far tremare ancora lo Stadium con una traversa di Kroos. 

Nella ripresa la sostanza non cambia: il Real non ha fretta e rallenta il ritmo consentendo alla Juve di restare sempre in partita, ma è messo benissimo in campo e l'unico brivido a Keylor Navas lo regala Cristiano Ronaldo che, dopo aver sfiorato la doppietta, devia sul fondo una punizione di Dybala rischiando l'autogol. Gli va meglio nella porta giusta: su un'incomprensione Buffon-Chiellini ruba palla e serve un assist d'oro a Lucas Vazquez, Buffon respinge, l'azione continua e, sul cross di Carvajal, Ronaldo si inventa il gol dell'anno con una rovesciata da sogno. Coordinazione perfetta, palla nell'angolino.

Passano pochi minuti e Dybala, evidentemente innervosito, si fa ancora ammonire con un fallo inutile e ingenuo. In dieci contro undici la Juve crolla e sparisce dal campo: Ronaldo fa anche l'assist-man e regala a Marcelo il 3-0. Lo stesso Ronaldo e Kovacic (traversa) falliscono il poker, ma finisce così e tra 8 giorni il Real trasformerà un quarto di finale con la Juve in poco più di un allenamento.