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Mondiale per club, Renato: "Qui per dare la coppa al Gremio"

L'ex romanista può entrare nella storia vincendo il trofeo sia da giocatore che da allenatore: "Sono fiducioso"

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Renato Portaluppi, ex giocatore della Roma e ora allenatore del Gremio campione della Libertadores, può entrare nella storia: se dovesse vincere il Mondiale per club in corso negli Emirati Arabi, si unirà ai pochi che sono riusciti a conquistare il trofeo sia da giocatore che da tecnico, avendo trionfato in campo nel 1983. Hanno già centrato l'impresa l'uruguaiano Luis Cubilla (1961 col Peñarol, poi 1971 e 1979, con Nacional e Olimpia), l'altro uruguaiano Juan Martin Mujica (1971 e 1980 ccon il Nacional), l'italiano Carlo Ancelotti (1989 col Milan, poi 2007 ancora col Milan e 2014 col Real Madrid) e il francese Zinedine Zidane (2002 e 2016 col Real Madrid).

Quali sono le sensazioni della vigilia?
"Sono molto felice di essere qui, sono veramente fiero dei miei ragazzi, devo solo ringraziarli".

Arthur è pronto per essere il mediano titolare della nazionale brasiliana a soli 21 anni?
"Penso proprio di sì, anche se abbiamo altri due talenti in quella posizione come Casemiro e Paulinho".

Immaginava di essere in un Mondiale per club da allenatore con il Gremio?
"Sinceramente no, ma nel calcio non dobbiamo mai dare nulla per scontato".

Pensa di riuscire a battere il grande Real Madrid di Zidane?
"Prima di tutto dobbiamo superare la semifinale e non sarà facile, ma siamo venuti qui per portare la coppa ai nostri tifosi: sono fiducioso".

Andersinho Marques