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È morto Paolo Villaggio: era l'indimenticabile Fantozzi

L'attore tifoso della Sampdoria ci lascia a 84 anni: da "Scusi, chi ha fatto palo?" alle partite con Filini ha legato il suo nome anche allo sport

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"Ciao papà, ora sei di nuovo libero di volare": con un post su facebook, poche parole ed un cuoricino, la figlia Elisabetta ha annunciato la morte di Paolo Villaggio a 84 anni. L'indimenticabile attore, tifoso della Sampdoria, era ricoverato da giorni in una clinica privata a Roma: ha interpretato tra gli altri il ragioniere Ugo Fantozzi, un personaggio entrato a far parte della storia del cinema italiano.

Al di là delle fede calcistica, nell'immaginario collettivo ha legato il suo nome allo sport in alcune scelte cult, come quella di "Il secondo tragico Fantozzi" nella quale, costretto a non vedere Italia-Inghilterra, rompe il vetro di una finestra per chiedere "Scusi, chi ha fatto palo?". E, nello stesso film, la voce narrante che rivela: "Si diceva che l'Italia stava vincendo per 20 a 0 e che aveva segnato anche Zoff di testa, su calcio d'angolo...".

Impossibile non ricordare l'avventurosa odissea per vedere Italia-Scozia allo stadio in "Superfantozzi", dove lui e il ragionier Filini finiscono nelle trincee nemiche e vengono picchiati dai tifosi avversari. Ma anche le partite viste davanti alla tv con frittata di cipolle, birra e "rutto libero", o le gare di tennis immersi nella nebbia ("Ragioniere, cosa fa: batti?") e la super regata di canottaggio sempre in compagnia di Filini. Un mito che non morirà mai.