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Sporting Lisbona, agguato di 50 ultrà: Dost ferito alla testa

I tifosi portoghesi hanno fatto irruzione nel centro sportivo del club picchiando giocatori e staff tecnico con cinture e spranghe

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Erano circa in 50, tutti furiosi. Domenica lo Sporting Lisbona ha perso contro il Maritimo all'ultima giornata di campionato buttando via la qualificazione alla prossima Champions League e gli ultrà hanno deciso di farla pagare ai giocatori e allo staff tecnico, così si sono presentati incappucciati al centro sportivo dando vita ad un vero e proprio agguato. 

Cinture, torce, spranghe: queste le armi utilizzate dagli ultrà, 21 dei quali arrestati. Dost, il bomber della squadra, è rimasto ferito alla testa, Acuna, Rui Patricio, William Carvalho, Misic e Battaglia sono stati colpiti. "Lo Sporting vuole condannare fermamente quanto accaduto oggi all'Academia Sporting - si legge nel comunicato del club -. Non possiamo in alcun modo essere d'accordo quando ci sono atti di vandalismo o aggressione nei confronti degli atleti, degli allenatori e dello staff tecnico, nè con altri atteggiamenti che non sono assolutamente in linea con la storia del club. Lo Sporting non è questo, non può essere questo. Faremo ogni tipo di sforzo per individuare i responsabili e non mancheremo di infliggere punizioni nei confronti di coloro che hanno agito in questo modo pietoso".

Già un mese fa lo Sporting aveva conquistato la ribalta nazionale e internazionale per la clamorosa decisione del presidente Bruno de Carvalho di mettere 19 calciatori fuori rosa dopo l'eliminazione dall'Europa League. Adesso un altro episodio sorprendente e dire che la stagione non è chiusa: lo Sporting è atteso dalla finale di coppa nazionale contro l'Aves.