Premium Sport

Premier League: Chelsea umiliato e fuori dalla Champions, City a quota 100

Wenger chiude con una vittoria, Liverpool quarto: Salah capocannoniere, Tottenham-Leicester da pazzi

  • TTT
  • Condividi

Ultima giornata super spettacolare in Premier League, alla fine esulta Jurgen Klopp e piange Antonio Conte. L'ultimo verdetto che si attendeva era infatti quello relativo alla qualificazione alla prossima Champions League e il Liverpool ha fatto il proprio dovere travolgendo 4-0 il Brighton (in gol anche Salah, che si prende il trono di Re del gol con 32 reti stagionali), mentre il Chelsea è crollato 0-3 sul campo del Newcastle di Rafa Benitez. Un'umiliazione pesante per Conte in quella che potrebbe essere la sua ultima gara di Premier sulla panchina dei Blues, per salvare la stagione al tecnico italiano rimane solo la finale di FA Cup contro il Manchester United.

La squadra di Mourinho chiude la stagione vincendo 1-0 ad Old Trafford contro il Watford, mentre i cugini del Manchester City diventano la prima squadra della storia del campionato inglese a toccare quota 100 punti grazie ad un gol in pieno recupero di Gabriel Jesus (il precedente record erano i 95 punti del Chelsea). Pep Guardiola esulta come un pazzo dopo il triplice fischio, la sua squadra ha letteralmente dominato il campionato vincendo 32 volte (altro record) e perdendo soltanto due volte.

Stagione da ricordare anche per il Burnley, che nonostante la sconfitta interna contro il Bournemouth strappa un'incredibile qualificazione alla prossima Europa League. La squadra di Sean Dyche chiude al settimo posto alle spalle dell'Arsenal, che dice addio ad Arsene Wenger vincendo 1-0 sul campo dell'Huddersfield. Retrocedono in Championship Swansea, Stoke City e West Bromwich Albion. 

La partita della giornata è stata quella di Wembley tra Tottenham e Leicester. Foxes avanti al 4' con Vardy, Kane gli risponde subito, ma poi Mahrez e Iheanacho portano gli ospiti sul 3-1. Lamela accorcia le distanze a inizio ripresa, poi in sette minuti l'autogol di Fuchs e la doppietta dell'ex romanista ribaltano il risultato: 4-3. Finita? Neanche per sogno. Vardy firma il pareggio a un quarto d'ora dalla fine, ma tre minuti dopo ancora Kane manda i titoli di coda al match. 5-4 Spurs e doppietta per l'attaccante inglese, che però non basta per raggiungere Salah (30 i gol di Kane).