Premium Sport

Nuova Italia, nuovi oriundi: si pensa a Driussi per l'attacco

Classe '96, attaccante dello Zenit, è considerato da molti 'il nuovo Aguero'

  • TTT
  • Condividi

L'eliminazione da Russia 2018 è una ferita ancora fresca e molto dolorosa, ma l'Italia deve ripartire, rinascere, voltare pagina e pensare al futuro. In attesa di sapere il nome del tecnico che guiderà la rivoluzione, questa deve necessariamente ripartire da un ricambio generazionale e, probabilmente, anche da nuovi oriundi.

In questo senso l'ultima suggestione in casa Figc porta il nome di Sebastian Driussi, attaccante classe '96 cresciuto nel River Plate e attualmente in forza allo Zenit San Pietroburgo di Roberto Mancini. Stando a quanto scrive 'Tuttosport', 'il nuovo Aguero' (come molti in patria lo hanno ribattezzato) ha antenati friulani e dunque possiede il passaporto italiano e non è ancora stato convocato nella nazionale maggiore argentina.

Secondo quanto riferisce 'Tuttosport', che cita fonti vicine al giocatore, Driussi sarebbe felicissimo di vestire la maglia azzurra, nonostante abbia vinto molto con le selezioni giovanili dell'Argentina. Attaccante duttile in grado di giocare in tutti i ruoli offensivi, è cresciuto nel River Plate, con cui ha vinto un campionato, una Copa Argentina, una Liberatdores, una Copa Sudamericana e due Supercoppe Sudamericane.

Driussi potrà diventare calcisticamente italiano a tutti gli effetti solamente se verrà convocato in una partita ufficiale: la prossima è fissata per il 7 settembre dell'anno prossimo, in occasione della prima giornata della Nations League.