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Milan, Gattuso: "Una figuraccia, responsabilità mia"

Il tecnico dopo il Rijeka: "Quando prendiamo una legnata non ci riprendiamo più"

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Gennaro Gattuso deve ancora attendere per ottenere la prima vittoria da allenatore del Milan: "La sensazione è che a livello mentale questa squadra non reagisca, una volta presa una bastonata sui denti non si rialza più - le parole dopo la sconfitta contro il Rijeka -. Quando si indossa questa maglia bisogna rispettarla, a me tutto questo brucia".

Ancora il tecnico rossonero: "Ho scelto io di mettere in campo questa formazione, abbiamo fatto una figuraccia e mi prendo tutta la responsabilità: volevo dare minutaggio a chi si è visto meno e far riposare altri in vista di campionato e coppa Italia". André Silva ancora negativo: "Sembrava un corpo estraneo dentro al campo, devi fare di più quando giochi con la maglia del Milan in Europa".

Gattuso è poco interessato alle vicende societarie con la Uefa ("Penso solo a migliorare le cose in campo") e guarda al futuro: "Mi aspettavo di più, una vittoria sarebbe servita per il morale e ora sarà fondamentale la partita contro il Bologna".

LAZIO: "IMPORTANTE IL RIENTRO DI FELIPE ANDERSON"

Nonostante la sconfitta, Simone Inzaghi molto sereno: "Abbiamo fatto un buon secondo tempo, il primo e il terzo gol erano evitabili, ma è stato importante non avere infortuni con questo freddo". Sul sorteggio? "Non dovremo sbagliare la prima partita fuori casa, qualsiasi sia il nostro prossimo avversario”. Importante il rientro di Felipe Anderson: "Ci può dare tanto e sono molto soddisfatto della sua partita. Rientrava dopo quattro mesi e mezzo, è andato molto bene”.

GASPERINI: "COSCIENTI DELLA NOSTRA FORZA"

Gian Piero Gasperini è raggiante per la vittoria sul Lione col passaggio ai sedicesimi di Europa League da primi: "In qualche occasione potevamo trovare qualche appoggio migliore per ripartire ed essere più ficcanti, ma comunque la serata è stata una presa di coscienza della nostra forza", ha proseguito il tecnico dell'Atalanta.

Che ora vive di certezze: "Per il sorteggio restiamo alla finestra, ma abbiamo fatto un girone indimenticabile e ne siamo molto soddisfatti. Giocare contro di noi è davvero difficile per tutti". Sul perché della differenza di rendimento col campionato, Gasperini è netto: "Ho la sensazione che sia il più difficile di tutti, perché in Europa non troviamo squadre così chiuse e possiamo esprimerci al meglio".

Segue l'analisi della partita: "Siamo partiti con un assetto molto offensivo lasciando un po' scoperte le fasce per ottenere la superiorità in mezzo. Una volta in vantaggio abbiamo deciso di gestire e chiudere".