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Supercoppa Italiana, Juventus-Lazio 2-3: eroe Murgia

Doppiette di Immobile e Dybala poi allo scadere il 21enne fa esplodere l'Olimpico

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La stagione 2017/18 si apre nel segno della Lazio che all'Olimpico batte 3-2 la Juventus e vince la sua quarta Supercoppa italiana dopo quelle del 1998, 2000 e 2009. Un successo incredibile considerando i dieci minuti finali - recupero compreso - quando i campioni d'Italia riacciuffano il match per miracolo e poi lo perdono a un passo dai supplementari. Comunque complessivamente un trofeo meritato dai ragazzi di Inzaghi per voglia e grinta, con Immobile già tirato a lucido e contro una Juve per larghi tratti del match non sul pezzo, in partita sino al 93' solo per la classe di Dybala.

Mai trarre conclusioni il 13 agosto però è chiaro che le urgenze di mercato - sia in difesa che a centrocampo - non sono sfizi di Allegri ma necessità reali: soprattutto dietro, con Benatia insicuro e sostituito nella ripresa, mentre i tanti palloni persi da Cuadrado sono mitigati dall'ingresso più che positivo di Douglas Costa. Il compitino non è bastato contro una Lazio ben messa in campo, a tutto polmoni (vedere per credere i crampi accusati da Lucas Leiva e Radu) e guidata a centrocampo da un Milinkovic-Savic sontuoso.

Dopo una mezz'ora in prevalenza juventina (due occasioni, di Cuadrado e Higuain, sventate da Strakosha), è proprio il serbo a lanciare in profondità Immobile, bravo a dribblare Buffon che lo atterra: il numero 17 non sbaglia dal dischetto, accendendo la Lazio e spegnendo i bianconeri. Il 2-0 arriva con lo stacco perfetto della punta azzurra sul cross di Parolo, nel finale partita infuocata per la punizione magica di Dybala - alla prima con la maglia numero 10 - che rianima i suoi. Al 90' contatto in area Alex Sandro-Marusic, anche la Joya è brava dal dischetto e sembra portare il match oltre i regolamentari. Ma, mentre Allegri urlava ai suoi "tranquilli, portiamola ai supplementari", De Sciglio si fa ubriacare da Lukaku, il belga serve Murgia a centro area e diventa l'eroe dell'Olimpico.