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Giampaolo: "I rigori sono una cosa seria, non un gioco virtuale"

Attacco al Var trasversale. Al Mondiale per club la critica di Bale: "Preferisco il calcio senza tecnologia"

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L'attacco alla Var è trasversale. Nella settimana delle polemiche scatenate dalla Lazio, arrivata a gridare al complotto, ecco altre parole di fuoco contro la tecnologia in campo che dovrebbe, al contrario, smorzare la tensione (e in tanti casi, infatti, riesce a farlo). Persino un allenatore pacato come Marco Giampaolo, generalmente restio alle lamentele arbitrali, ha avuto da ridire:

"I rigori sono una cosa seria, non una roba da gioco virtuale - ha detto il tecnico della Sampdoria dopo i due penalty assegnati da Abisso alla Fiorentina negli ottavi di Coppa Italia -. Ho dei dubbi, specie su quello del 3-2 finale. L'arbitro non mi è piaciuto così come non mi è piaciuta la squadra, soprattutto nel primo tempo. Anche se, in certi episodi, siamo stati poco fortunati e credo che alla fine avremmo meritato perlomeno di andare ai supplementari".

Dagli Emirati Arabi arrivano le critiche di Gareth Bale, match winner del Real Madrid nella semifinale del Mondiale per club contro l'Al Jazira, durante la quale il Var è stato due volte decisivo, per annullare una rete ai blancos e un'altra ai rivali nel momento più delicato del match: "Sinceramente a me non piace la tecnologia, preferisco senza". Zidane, alla vigilia, aveva detto più o meno lo stesso.