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Europa League, Milan-Aek Atene 0-0, Atalanta-Apollon 3-1

Primo pareggio stagionale per i rossoneri che deludono ancora. I bergamaschi danno spettacolo

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Il Milan stecca ancora, l'Atalanta dà spettacolo: a dispetto dei nomi e della storia dei due club, in realtà non c'è nessuna sorpresa. Certo, dopo le tre sconfitte cinsecutive in campionato contro Sampdoria, Roma e Inter, era lecito aspettarsi qualcosa di più dai rossoneri almeno in Europa League, contro un avversario non certo irresistibile come l'Aek Atene, ma il rivoluzionario 3-5-2 di Montella, stavolta con tre trequartisti e due punte, non è servito a cambiare il trend. E dopo lo 0-0, in ogni caso, la qualficazione sembra molto meno a rischio della sua panchina. Gasperini, al contrario, è saldissimo su quella bergamasca: il convincente 3-1 all'Apollon Limassol manda la sua squadra è in testa in un gruppo con Everton (a -6) e Lione (secondo a -2). 

Suso e Calhanoglu mezzali, Bonaventura esterno sinistro e all'occorrenza quinto di difesa, André Silva-Cutrone davanti: per svoltare Montella prova il tutto per tutto con una formazione super offensiva, ma come sempre, al di là di chi va in campo, conta l'atteggiamento. E il Milan sbaglia ancora l'approccio: ritmo lentissimo, occasioni pochissime, nessuno che salti l'uomo e dietro ancora qualche rischio con Donnarumma che sfiora l'autogol dopo un pasticcio di Musacchio. Nella ripresa i rossoneri giocano sicuramente meglio, André Silva, Cutrone e Suso hanno le chance migliori, ma il portoghese di testa manda alto, mentre l'azzurrino e lo spagnolo sparano addosso al portiere. Troppo poco per prendersi gli applausi di San Siro.

L'Atalanta è l'esatto opposto del Milan: aggredisce immediatamente gli avversari e fa girare sempre velocemente palla cercando subito la profondità o il cambio di gioco. Il primo gol lo firma Ilicic su perfetto assist di Spinazzola, poi le occasioni fioccano, ma Petagna, Freuler e Gomez mancano il raddoppio. Così nella ripresa è Schembri, lasciato indisturbato a firmare un pari beffardo di testa. È qui, però, che l'Atalanta mostra il lato più bello con una reazione da grande squadra e nel giro di otto minuti si porta sul 3-1, segnando prima con Petagna sugli sviluppi di un corner, poi con Freuler, dopo un'azione avviata e rifinita da Ilicic, geniale col suo assist di petto.