Premium Sport

Europa League, lo United vola in semifinale: ci pensa Rashford

Tre gare su quattro ai supplementari: avanti anche Ajax, Celta Vigo e Lione (dopo 16 rigori)

  • TTT
  • Condividi

Serata di emozioni forti in Europa League, dove tre dei quattro quarti di finale sono andati ai tempi supplementari.

UNITED-ANDERLECHT 2-1 (dts) - Il Manchester United soffre oltre le aspettative per avere la meglio sull'Anderlecht, la squadra di Mourinho vince 2-1 grazie alla rete nell'extra time del solito Rashford (in gol anche domenica contro il Chelsea), vola in semifinale e resta la formazione più accreditata per la vittoria finale, anche se gli infortuni di Rojo e soprattutto Ibrahimovic potrebbero complicare i piani ai Red Devils. Partita bellissima a Old Trafford, dove gli ospiti non sono certo venuti per fare la parte della vittima sacrificale: grande avvio dello United, che passa al 10' con Mkhitaryan (assist di Rashford) e sfiora a più riprese il raddoppio ma trova sulla sua strada un grande Rubèn, poi vengono fuori gli ospiti, che alla mezz'ora pareggiano con Hanni. Partita apertissima anche nella ripresa, Ibrahimovic sciupa due occasioni clamorose e poi nel finale è costretto a uscire per un brutto infortunio al ginocchio, che sembra grave e si aggiunge a quello di Rojo, uscito in barella nel primo tempo. Al 90' è 1-1 e si va ai supplementari, a decidere la gara è Rashford, che stoppa da campione in area, la sposta col tacco e batte l'ispiratissimo Rubèn facendo esplodere Old Trafford. La corsa dei Red Devils continua. 

BESIKTAS-LIONE 2-1 (8-8 dcr) - Partita pazzesca alla Besiktas Arena, dove i padroni di casa dovevano ribaltare l'1-2 subito a Lione. Lo stadio è una bolgia e i padroni di casa partono fortissimo, a metà primo tempo Talisca spara un destro all'angolino e manda in visibilio il pubblico. Il Lione però non si scompone e trova il pari prima dell'intervallo grazie al talento di Gonalons e Lacazette: il primo serve un assist al bacio per l'attaccante, che beffa il portiere con un pallonetto delizioso. Nella ripresa è assalto Besiktas, i turchi però si scoprono e lasciano campo agli ospiti, che non la chiudono per errori di precisione (colpiti due pali). Ancora Talisca segna la rete del 2-1 che pareggia i conti e manda tutto ai supplementari, dove nonostante le occasioni da una parte e dall'altra il risultato non cambia. Anche ai calci di rigore il risultato resta sempre bloccato sulla parità, i primi dieci sono tutti perfetti e si va a oltranza: al tredicesimo tiro l'errore di Dragovic, ma incredibilmente sbaglia anche Jallet e si va avanti. Per il Besiktas sbaglia anche Mitrovic subito dopo, Gonalons invece è freddo e il Lione vola in semifinale di Europa League per la prima volta nella sua storia.

SCHALKE-AJAX 3-2 (dts) - Lo Schalke 04, undicesimo in Bundesliga, sciupa un'occasione enorme e va fuori anche dall'Europa League. I tedeschi, che avevano perso 2-0 all'andata all'Amsterdam Arena con l'Ajax, riescono clamorosamente a rimettere tutto in parità già a inizio ripresa grazie alle reti di Goretzka Burgstaller, poi nel finale restano anche in superiorità numerica per l'espulsione di Veltman (che entra troppo duro, si becca il secondo giallo)Gli olandesi reggono fino al triplice fischio che manda la gara ai supplementari, al 101' arriva il gol di Caligiuri che infiamma la Veltins Arena e sembra spedire i tedeschi in semifinale, ma l'Ajax ha sette vite come i gatti, si getta all'attacco e trova l'incredibile gol di Viergever che vuol dire qualificazione. All'ultimo minuto, coi tedeschi tutti sbilanciati, arriva anche il 3-2 firmato Younes. Alla fine è grande festa per i biancorossi, mentre per lo Schalke è ufficialmente una stagione fallimentare.

GENK-CELTA VIGO 1-1 - L'unica gara a terminare entro il tempo regolamentare è stata quella della Cristal Arena di Genk, dove i padroni di casa hanno pareggiato 1-1 con il Celta Vigo e sono stati eliminati in virtù della vittoria per 3-2 degli spagnoli all'andata. Dopo un primo tempo molto combattuto e chiuso sullo 0-0, il gol qualificazione per gli spagnoli è arrivato al 63' con Sisto, ai belgi non è bastato il gol di Trossard.