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Croazia, Cacic esonerato a due giorni dalla sfida mondiale

Il c.t. paga il pari con la Finlandia: lunedì in Ucraina sarà Dalic a guidare la nazionale per l'accesso ai playoff

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Mario Mandzukic farà bene a recuperare in fretta dall'infortunio alla caviglia rimediato contro la Finlandia, perché lo juventino potrebbe rappresentare un punto di riferimento indispensabile per gli smarriti ragazzi della nazionale croata. In campo e anche fuori, visto che a due giorni dalla sfida decisiva in Ucraina, la federazione ha deciso di esonerare il c.t. Ante Cacic chiamando al suo posto Zlatko Dalic, tecnico che negli ultimi 7 anni ha allenato solo tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi.
 


Una scelta clamorosa, considerando il momento, non se si guardano i risultati recenti: prima di farsi raggiungere all'ultimo minuto dagli scandinavi, la Croazia aveva perso le ultime due gare in trasferta contro Islanda e Turchia compromettendo così una qualificazione che sembrava sicura dopo le prime giornate e i successi in casa negli scontri diretti con quasi tutte le big. Una declino incredibile se pensiamo che la Croazia a centrocampo vanta giocatori del calibro di Modric, Rakitic, Kovacic e Brozovic (gli ultimi due non ci saranno lunedì a Kiev) e che questa nazionale all'Europeo 2016 diede una lezione alla Spagna (proprio come l'Italia).

In Ucraina un pareggio, vista la differenza reti migliore, garantirà il secondo posto, ma non l'accesso ai playoff, perché chiudendo a 12 punti (togliendo quelli conquistati contro il Kosovo ultimo in classifica) c'è il rischio di essere la peggiore della seconde. Teoricamente con una vittoria la Croazia potrebbe anche scavalcare l'Islanda e conquistare la qualificazione diretta in Russia, ma i nordici giocano contro il Kosovo che finora ha perso tutte le partite, pareggiandone una sola. E al momento i favori del pronostico, per il big match di Kiev, si sono spostati verso Shevchenko e la sua Ucraina.