Premium Sport

Cristiano Ronaldo-Juventus, vantaggio fiscale per il giocatore

Tassa fissa di 100.000 euro per i redditi prodotti all'estero

  • TTT
  • Condividi

Un giocatore dai costi come quelli di Cristiano Ronaldo non è alla portata di molte squadre ma perché giocatore e Jorge Mendes sono andati dritti all'opzione Juventus? Sicuramente hanno inciso la voglia di provare la serie A, il blasone di una squadra che viene da sette scudetti consecutivi, sempre competitiva in Champions League oltre alle chiamate lusinghiere di Andrea Agnelli. Ma potrebbe anche esseci dell'altro, in senso strettamente economico.

Come riportato da Il Mattino, la fiscalità (argomento che nel recente passato ha toccato forte Ronaldo) italiana ha un regime vantaggioso per quanto riguarda i redditi prodotti all'estero. Con l'imposta capitaria introdotta nella legge di bilancio 2017, infatti, si paga una tassa fissa di 100.000 euro per i soli redditi prodotti non in Italia. Una norma introdotta per favorire l'arrivo di imprenditori, sportivi e personalità importanti più in generale nel nostro Paese e creare ricchezza.

Considerando che lo stipendio della Juventus sarebbe già tassato con ritenuta Irpef, il resto dei guadagni di CR7 provengono dall'estero e rientrano nella casistica di cui sopra: contratti di sponsor, capital gain, proprietà immobiliari costerebbero al giocatore sempre e comunque al massimo 100.000 euro in totale. Anche i familiari del portoghese avranno accesso a un regime fiscale sostitutivo e diminuito di 25.000 euro: magari Ronaldo porterà in Italia tutta la famiglia...