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Chelsea, Conte ad Abramovich: "Sarebbe stupido esonerarmi"

Il tecnico in bilico: "Non contano solo i risultati ma anche la fiducia"

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Le ultime due sconfitta di fila del Chelsea (0-3 interno con il Bournemouth e 1-4 sul campo del Watford) hanno contribuito ad alimentare le voci su un possibile licenziamento di Antonio Conte ma il tecnico italiano non ci sta. Lunedì la sfida al West Bromwich Albion, Conte ha parlato così alla stampa inglese: "Secondo me, se decidi di continuare a lavorare con un allenatore non è solo per i risultati conseguiti nell'arco di una stagione ma anche perché ti fidi di lui".

"Non significa che devi per forza vincere qualcosa, perché non è facile, soprattutto in Inghilterra. Potresti alzare qualche trofeo e non essere comunque felice del tecnico che hai e, in quel caso, sarebbe giusto mandarlo via" le parole di Conte.

Tornando al possibile esonero, l'ex ct della Nazionale sembra mandare un messaggio ad Abramovich: "Allo stesso modo, puoi fidarti del tuo allenatore e del suo lavoro anche se non vince e lavorare per costruire qualcosa di importante. Credo ci siano due maniere di affrontare queste situazioni: uno stupido e uno intelligente. La penso così, se mi licenzieranno è perché non saranno felici del mio lavoro".