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Atletico, Simeone: "Noi e il Marsiglia simili, sarà una grande finale"

Il Cholo sfida Garcia: "L'Europa League vinta nel 2012 è un gran ricordo, fu la svolta per questa squadra"

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Mercoledì 16 maggio, ore 20.45, Lione. L'appuntamento è fissato da tempo, i duellanti da un paio di settimane: saranno Atletico Madrid e Marsiglia a giocare la finale di Europa League. "Dobbiamo crederci, certo, ma abbiamo bisogno soprattutto di umiltà - ha detto il Cholo Simeone, che non sarà in panchina perché squalificato - . Abbiamo più esperienza del Marsiglia, ma l’esperienza non è mai decisiva. Semmai quello che abbiamo passato, nel bene e nel male, deve aiutarci a capire meglio che cosa dobbiamo fare in campo. Certo l’Europa League vinta nel 2012 è un gran ricordo: fu un grande passo per questa squadra e per questo club, fu la dimostrazione che allora si potevano raggiungere certi risultati, fu un punto di svolta per tutto quello che è venuto dopo.

"Il Marsiglia è una squadra pericolosa sotto molti punti di vista: da palla inattive grazie a Payet, con la velocità sulle fasce, con i terzini che spingono molto e anche con Lopez che in mezzo dà il ritmo. Abbiamo caratteristiche differenti, però vedo molte similitudini tra noi e loro, quindi prevedo una bella finale, intensa: per questo dovremo cercare di imporre il nostro stile di gioco se vogliamo alzare la Coppa”.

Rudi Garcia non si dà per vinto: "L’Atletico ha più esperienza di noi? Certo. Però anche noi abbiamo molti giocatori d’esperienza e uno ha pure vinto la Champions, Luiz Gustavo. E poi sì, abbiamo anche tanti giovani senza esperienza di questo livello. Ne abbiamo discusso tra noi, e dobbiamo solo stare calmi, non giocare la partita prima di andare in campo: stare rilassati. Li rispettiamo molto, loro sono un top club, ma forse la nostra salvezza è proprio che sarà una partita secca. E in 90 minuti, o anche di più, tutto è possibile. Proprio quest’anno ricorre il 25° del successo in Champions, l’unica vittoria francese. Questo club ha avuto una lunga storia d’amore con le coppe europee e tutti noi vogliamo imitare i nostri predecessori. Sarà molto difficile, sarà una missione, ma se vincessimo sarebbe ancora più sensazionale, no?".