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"Tramezzani è un rinnegato, terrorizza i miei giocatori"

Renzetti, presidente del Lugano, si scaglia contro il suo ex allenatore, ora al Sion

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"Sacco di m...". L'ha detto o non l'ha detto Angelo Renzetti, presidente del Lugano, per riferirsi a Paolo Tramezzani, ex tecnico del club ticinese? "Quelle sono definizioni che usa Blick, io non ho mai pronunciato quele parole. Quello che ha fatto e sta facendo il mister lo state vedendo tutti, io comunque non l'ho mai offeso". 

Il Lugano giocherà i preliminari di Europa League e l'11 luglio sarà il l'avversario del Milan nella prima amichevole stagionale dei rossoneri. Non sta passando un buon momento perché dopo l'addio del tecnico italiano, passato al Sion, dal club stanno scappando in tanti. "Sta giocando sporco. È un rinnegato - ha detto Renzetti - Quando è troppo è troppo. Sono molto arrabbiato. Il Sion e Tramezzani stanno tentando di sottrarre dei giocatori al Lugano. Sta tentando di saccheggiare il suo ex datore di lavoro. Stanno terrorizzando i miei giocatori. In prima battuta hanno tentato di convincere Davide Mariani a trasferirsi al Sion. Ora vanno all’attacco di Dragan Mihajlovic. Lo chiamano dieci volte al giorno, gli promettono il paradiso in terra. Ma non mandano nessuna offerta scritta. Non capisco più il mondo. Ho portato Tramezzani in Svizzera e gli ho dato la possibilità di presentarsi su questo palcoscenico. Anche se dopo pochi mesi, nonostante il contratto in essere, è andato a Sion, non ho preteso da lui o dal club vallesano nessuna indennità. E cosa fa lui per ringraziarmi? Prima si porta via tutto lo staff e ora questi attacchi dietro le spalle ai miei giocatori".