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"Sculli aggredì Corona e pretese 50 mila euro"

La fidanzata dell'ex agente fotografico racconta la lite col calciatore al processo

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Nuove accuse a Giuseppe Sculli nel processo contro Fabrizio Corona. A tornare sulla presunta lite tra l'ex attaccante di Genoa e Lazio e l'ex agente fotografico attualmente in carcere, è stata Silvia Provvedi, fidanzata dello stesso Corona e testimone al processo.

"Il 23 luglio eravamo in un locale di Milano, il Radeztsky, e ho notato che Fabrizio aveva un segno in faccia ed era sotto shock - ha spiegato la Provvedi in tribunale - Mi ha detto di stare tranquilla perché non era nulla di preoccupante. Mi ha spiegato di essere stato aggredito da due uomini, di cui uno era Sculli. Dopo qualche giorno, mi ha riferito di avere subito una richiesta estorsiva da Sculli di 50mila euro. Mi sono preoccupata, ho letto su internet che lui è il nipote di qualcuno non raccomandabilissimo". 

Sculli fu denunciato da Corona per tentata estorsione: l'ex fotografo raccontò che il giocatore lo aveva minacciato e dopo meno di un mese (la notte tra il 15 e il 16 agosto 2016) è esplosa una bomba sotto la sua abitazione vicino corso Como. Le indagini però non hanno portato "a elementi sufficienti per un suo coinvolgimento nell'episodio dell'esplosione", aveva chiarito in aula Liliana Ciman, dirigente della sezione criminalità organizzata della squadra mobile di Milano.