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"Il Mondiale del 2022 in Qatar a rischio per la situazione politica"

Secondo la BBC potrebbe pesare la crisi diplomatica con i paesi confinanti

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Nuove nubi sul Mondiale del 2022 in Qatar. Secondo quanto riferisce la BBC la competizione potrebbe essere tolta all'emirato a causa della situazione politica con i paesi confinanti. Lo scorso giugno l'Arabia Saudita, il Bahrein, l'Egitto e gli Emirati Arabi hanno infatti chiuso ogni rapporto con il Paese che dovrebbe ospitare la massima competizione calcistica con l'accusa di destabilizzare il Medio Oriente e finanziare il terrorismo.

La BBC fa riferimento a un'analisi della Cornerstone Global, azienda di consulenze per i grandi investitori, secondo la quale proprio questa crisi metterebbe a serio rischio il progetto di rinnovamento e costruzione degli impianti qatarioti (da 200 miliardi di dollari). Lo studio della Cornerstone Global vuole mettere in guardia le imprese che hanno aderito al piano, ora non più sicuro anche perché dai Paesi vicini potrebbe essere attuato presto un vero e proprio blocco anti-Qatar (gli imprenditori potrebbero correre il pericolo di non venire pagati e le sanzioni nei confronti dell'emirato hanno già portato a un aumento del 20-25% dei costi dovuto a problemi logistici). In tal senso vanno letti i dubbi delle fonti diplomatiche sull'effettivo svolgimento del Mondiale in Qatar. 

La Supreme Committee for Delivery and Legacy, commissione creata dal Governo in accordo con la FIFA per seguire e coordinare i lavori, ha però risposto in maniera secca: "L'intenzione del servizio fatto dalla Cornerstone Global di creare dubbi sul torneo, mettere in cattiva luce i cittadini qatarioti e scoraggiare gli investitori è evidente quanto ridicola. Non c'è alcun rischio sul futuro di quella che sarà la prima Coppa del Mondo nel Medio Oriente".