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Tennis, Fognini trionfa a San Paolo: "È per Astori"

L'azzurro conquista il sesto titolo in carriera battendo Jarry in tre set in finale: diventerà numero 19 al mondo. Dedica speciale

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Giornata trionfale per il tennis italiano: Fabio Fognini trionfa a San Paolo (dove non ci era mai riuscito nessun altro "azzurro") conquistando il sesto titolo ATP in carriera, Sara Errani fa suo il Wta 125k ad Indian Wells. L'ultimo exploit di Fognini risaliva all'anno scorso, a Gstaad, in Svizzera, sempre sulla terra battuta, proprio come negli altri tornei conquistati. In finale ha dovuto soffrire prima di chiudere alla grande: il cileno Nicolas Jarry si è arreso in tre set.

La partita si era messa male per Fognini, che andava sotto subiti 3-0 perdendo il primo servizio e poi crollava 6-1 sembrando in balia del servizio potente dell'avversario. Poi nel secondo set la situazione si è capovolta: era Jarry a subire il break e a rivelarsi incapace di risalire la china, così il punteggio finale era lo stesso, 6-1, ma a favore dell'azzurro. Molto più equilibrio nel terzo set: anche stavolta Fognini strappava il servizio al rivale, che però rimontava da 0-2 a 3-2 e a risultare decisivo era il settimo gioco, col secondo break dell'italiano.

Arrivato al torneo come testa di serie numero 2 (il primo "favorito" del seeding, Ramos, è stato eliminato proprio da Jarry), Fognini salirà al numero 19 dal ranking: ci vuole ancora un po' prima di arrivare alla sua migliore posizione di sempre, la numero 13, ottenuta nel 2014. "Sono contento. Finalmente - ha detto Fognini a fine gara -. Non è stata una partita facile perché lui aveva voglia di fare bella figura nella sua prima finale. Per lo sport italiano è un giorno triste: anche se non lo conoscevo, dedico questo trofeo a Davide Astori".

Ad Indian Wells Sara Errani ha battuto in finale l'ucraina Kateryna Bondarenko: l'azzurra conquista così il suo decimo titolo in carriera, a oltre due anni di distanza dall'ultimo trionfo a Dubai, mettendosi alle spalle il lungo periodo buio, sia in termini di risultati, sia per la squalifica comminatale per doping.