Premium Sport

NBA, Curry vuole cambiare la Lega: "Ai playoff le migliori 16"

Dalla Cina la stella dei Warriors solleva un tema che farà molto discutere

  • TTT
  • Condividi

Continua la rivoluzione in NBA. Dopo il Draft e l’All Star Game, ora spunta l’ipotesi di cambiamento anche per i playoff. E la proposta non arriva dagli uffici di New York o dai proprietari, ma direttamente da Steph Curry. Il giocatore dei Golden State Warriors, infatti, vorrebbe che a qualificarsi fossero le migliori 16 squadre, indipendentemente dalla Conference di appartenenza. Oggi il regolamento vuole che a qualificarsi per la fase ad eliminazione diretta siano le otto migliori a Est e a Ovest.

Dichiarazioni che Curry ha rilasciato in Cina durante la tournée dei suoi Warriors a pochi giorni dall’ennesimo primato. Il numero 30 ha infatti confermato la sua leadership in termini di magliette vendute nel mondo davanti a Lebron James. Ora non vede l’ora di iniziare la stagione per lanciare l’assalto al back to back al secondo titolo consecutivo. Una stagione che si annuncia elettrizzante e che la NBA consente di godere in ogni singolo istante grazie al League Pass (https://watch.nba.com/).

D’altronde a Ovest c’è sempre più concorrenza con la crescita di Oklahoma City, Houston, Minnesota e dei Clippers di Gallinari e Teodosic. Il playmaker serbo, al momento, è uno dei giocatori che suscita maggiore curiosità dopo gli spettacolari passaggi messi in mostra nelle partite di pre season. Ora però siamo a livello di amichevoli. Bisogna attendere il prossimo 17 ottobre per iniziare a fare sul serio, proprio con Golden State che ospiterà Houston, mentre a Est ci sarà subito lo scontro diretto tra Cleveland e l’ex dal dente avvelenato Kyrie Irving, appena sbarcato a Boston.

Gabriele Cattaneo